LA LETTERA | Ecco l'iter per l'ampliamento del canile comunale di Vibo Valentia
Nel 2022 sotto l'amministrazione guidata da Maria Limardo, che ringrazio per la sensibilità dimostrata verso la causa e grazie all'impegno dell'allora Assessore ai LL PP Giovanni Russo, venivano stanziati i primi € 100.000 destinati alla messa a norma della struttura comunale che ospita circa 220 cani. Iter proseguito per la realizzazione dei lavori, nei successivi anni di Amministrazione con il sopraggiunto Assessore Corrado, non con poche difficoltà sopravvenute in corso d'opera per le quali è stato necessario anche aumentare i fondi previsti inizialmente.
Ad oggi apprendo la notizia della conclusione dei lavori contenta di aver contribuito, insieme all'amministrazione di cui ho fatto parte, alla realizzazione di un'opera il cui fine oltre a potenziare un servizio per la città, è quello di migliorare la qualità di vita dei nostri amici a quattro zampe. Aggiungo che l'attività di accalappiamento di cui il Sindaco oggi chiede all'Asp la ripresa, non poteva essere in alcun caso sospesa essendo un adempimento obbligatorio dell'Azienda sanitaria la quale avrebbe dovuto trovare, di concerto con l'ente comunale, soluzioni alternative all'interruzione di un pubblico servizio e la cui conseguenza avrà sicuramente causato l'aumento del numero dei randagi sul territorio.
Spero inoltre che l'attuale Sindaco porti avanti l'interlocuzione con l'Asp avviata dalla sottoscritta, in merito alla realizzazione del tanto atteso canile sanitario, avente ad oggetto la concessione di un immobile comunale in disuso sito nella zona industriale, per il quale erano già stati effettuati i sopralluoghi insieme ai dirigenti del servizio Veterinario Asp.
Paola Cataudella (Consigliere comunale uscente delegata al canile e randagismo del Comune di Vibo Valentia)
Dott.ssa
