L'assessore Luisa Santoro
L'assessore Luisa Santoro

«La transizione ecologica è una priorità, ma non può avvenire sacrificando territori fertili, patrimonio ambientale e produzioni agricole di qualità». È la posizione espressa dalla coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle Luisa Santoro e dagli attivisti del costituendo Gruppo Territoriale di Pizzo sul progetto del mega impianto agrifotovoltaico “Pizzo-Vinci”, proposto dalla società Fri-El S.p.A. nella Piana degli Scrisi, tra i territori di Pizzo e Maierato.

L’intervento prevede la realizzazione di un impianto con oltre 61mila pannelli fotovoltaici, distribuiti su una superficie compresa tra 73 e 100 ettari, per una potenza complessiva di circa 45 megawatt e un investimento stimato intorno ai 45 milioni di euro.

Il Movimento 5 Stelle precisa di non essere contrario allo sviluppo delle energie rinnovabili, ma chiede una pianificazione che tenga conto delle caratteristiche del territorio. «Non siamo contrari alle energie pulite – affermano gli esponenti pentastellati – ma la transizione deve essere realizzata con equilibrio, privilegiando aree industriali dismesse, cave abbandonate, parcheggi, coperture e terreni marginali, senza compromettere le aree agricole di pregio».

Al centro delle preoccupazioni c’è la Piana degli Scrisi, considerata un patrimonio produttivo, ambientale e storico. L’area ospita infatti coltivazioni legate al grano antico Rosia, specie protette come falchi, cicogne e gruccioni, oltre a testimonianze archeologiche di rilievo.

«Il mancato rinnovo dei contratti di affitto dei terreni agricoli – evidenziano Santoro e gli attivisti – sta già creando difficoltà alle aziende e ai coltivatori locali, mettendo a rischio un comparto strategico per il territorio».

Il M5S annuncia di condividere le perplessità già espresse dal sindaco di Maierato, dal WWF, dal Gal Terre Vibonesi, dal Distretto del Cibo, dall’Associazione Contadini Maierato e da Archeoclub Calabria, chiedendo che le scelte future siano inserite in una programmazione complessiva.

«La Calabria ha bisogno di criteri chiari per individuare le aree idonee agli impianti – sottolineano – tutelando ambiente, agricoltura, paesaggio e sviluppo energetico».

Tra le richieste avanzate figurano la presentazione, da parte del Comune di Pizzo, delle osservazioni entro il termine previsto del 31 luglio, la massima trasparenza nell’iter amministrativo con il coinvolgimento dei cittadini, l’individuazione da parte della Regione di criteri certi per le aree idonee e la valutazione di eventuali localizzazioni alternative.

«La vera transizione ecologica – conclude il Movimento 5 Stelle – deve produrre energia pulita senza cancellare ciò che rende unico un territorio. Ambiente, agricoltura e paesaggio sono la base di uno sviluppo duraturo».

Infine, la coordinatrice provinciale Luisa Santoro e gli attivisti del costituendo Gruppo Territoriale di Pizzo invitano cittadini, associazioni e istituzioni a partecipare all’assemblea pubblica promossa dall’Associazione Contadini Maierato, dedicata al futuro della Piana degli Scrisi e al confronto sul progetto.