Intimidazione ad un sindaco del Vibonese: "Resto al mio posto"
Un'ondata di solidarietà per il sindaco di San Gregorio d’Ippona Pasquale Fafaglia ieri sera in consiglio comunale, alla presenza della quasi totalità dei sindaco del Vibonese e di numerosi rappresentanti regionali, nonché di esponenti della chiesa, delle forze dell’ordine e del mondo della scuola. Ed alla fine il primo cittadino commosso ha indossato di nuovo la fascia tricolore decidendo di rimanere al suo posto. L’auto di Farfaglia nei giorni scorsi era stata crivellata di colpi di colpi di pistola, presso la chiesa di Santa Ruba, mentre erano in corso i festeggiamenti in onore della Madonna dalla salute. Una intimidazione sulla quale stanno indagando la squadra mobile di Vibo Valentia e sulla quale si spera al più presto di fare piena luce.
Nella sala consiliare che non è riuscita a contenere tutti, oltre ai sindaci del Vibonese con in testa Enzo Romeo, insieme al primo cittadino di Lamezia Mascaro, c’erano, il parlamentare europeo Fulvio Martuscello, il coordinatore regionale di Forza Italia Francesco Cannizzaro. l’assessore regionale Gianluca Gallo, i consiglieri regionali Raffaele Mammoliti, Ernesto Alecci e Michele Comito e il presidente dell’ente Provincia Corrado L’Andolina. Tutti hanno espresso la loro solidarietà e vicinanza insieme agli altri rappresentanti istituzionali. Tra i primi ad intervenire la portavoce dell’amministrazione comunale Maria Grazia Pianura che ha parlato di un attentato ai danni di tutti i cittadini di San Gregorio d’Ippona e dello Stato, i consiglieri di opposizione Gregorio Carnovale e Alessandro Lacquaniti, il rappresentante di Forza Italia Giovani Pasquale Sbriglio e Franca Falduto per mondo della scuola e poi tutti gli altri, fino alle conclusioni del sindaco che ha concluso applaudito da tutti i presenti.
