Violenza in un ospedale calabrese: paziente aggredisce una guardia giurata
Al Pronto Soccorso di Cosenza una guardia giurata è stata malmenata da un paziente. L’episodio è accaduto dopo un’estenuante attesa da parte del paziente con problemi psichiatrici: abbandonato al suo destino in sala d’attesa per ore, l’uomo ha chiesto spiegazioni inveendo contro il personale medico e l’utenza stessa. La guardia giurata, 27enne, è intervenuta per sedare gli animi ma è stata violentemente aggredita tanto da riportare un trauma cranico giudicato guaribile in 5 giorni.
Un episodio di violenza che si ripete a pochi giorni dall’aggressione del medico del nosocomio di Paola: a denunciare il fattaccio è lo stesso agente che ha riportato sui giornali locali tutta la sua amarezza. “Siamo costretti a lavorare lì ma non siamo carne da macello. Andiamo a lavorare per ‘un pezzo di pane’ però vorremmo avere più accortezza e tutela. Il paziente doveva essere gestito, in quanto psichiatrico, diversamente e con più celerità ma per questioni burocratiche, non c’era posto per il TSO. Solo dopo la mia aggressione e l’intervento dei vigili è stato trasferito a Reggio”.
“Fortunatamente è la prima volta che subisco un’aggressione di questa gravità ma in passato è successo ad altri miei colleghi. Siamo costretti a subire ripetuti attacchi per trascuratezza. Per i pazienti psichiatrici bisogna creare dei corridoi preferenziali per non caricare, maggiormente, la situazione del pronto soccorso e – conclude la guardia giurata – creare pericolo per chi lavora e per chi attende, pazientemente, di essere curato”.
