"Le opportunità dei Fondi Pnrr a partire dalla rigenerazione culturale e sociale dei paesi interni", è il titolo dell'incontro tenutosi ieri mattina a Serra San Bruno, presso la sede del Parco delle Serre. L'evento - organizzato dal già deputato serrese Bruno Censore - è stato presenziato dal vice presidente della Camera e coordinatore nazionale di "Italia Viva" Ettore Rosato, dal senatore Ernesto Magorno e da numerosi esponenti regionali di Italia Viva. Presenti, altresì, diversi amministratori.

"Il nostro Paese deve ripartire e deve superare il divario Nord-Sud - ha affermato Rosato -. I fondi del Pnrr rappresentano una grossa opportunità che bisogna saper sfruttare: questa è la grande sfida a cui è chiamata la politica".

Sulla stessa scia anche l'onorevole Magorno, il quale ha esplicitato le posizioni di Italia Viva, che punta alla crescita su basi solide e ben ponderate. L'ex parlamentare Censore, che sta sposando il progetto renziano, ha ribadito la necessità di una politica seria, fatta di personalità in grado di ristabilire il contatto con i cittadini e con il territorio.

Sulla necessità di "fare rete" tra piccoli comuni per sfruttare al meglio i fondi del Pnrr ha incentrato il suo intervento Giuseppe Condello, sindaco di San Nicola da Crissa e coordinatore provinciale di Italia Viva. "Bisogna mettere in campo meccanismi tali che  permettano di spendere le risorse-ha aggiunto Condello-. La vera scommessa è quella di utilizzare subito e bene i fondi".

Il consigliere provinciale di Vibo Valentia Domenico Tomaselli e il sindaco di Zagarise Domenico Gallelli hanno toccato i problemi delle infrastrutture, delle risorse idriche, della sanità, settori per i quali il territorio dell'entroterra Vibonese (ma non solo) chiede i maggiori investimenti.

Significativo l'intervento del sindaco di Vazzano, Vincenzo Massa: "Oltre alla necessità di strutture e infrastrutture, la popolazione calabrese ha fame di lavoro. I posti occupazionali sono creati dagli imprenditori. Io da imprenditore ho deciso di investire anche in questo periodo di pandemia: per accedere ai finanziamenti mi sono stati chiesti 29 tra visti e permessi; come si può creare lavoro con questi presupposti? Occorre, dunque, porre gli imprenditori nelle condizioni di investire". Presenti inoltre numerosi altri consiglieri comunali e amministratori, tra cui il sindaco di San Costantino Nicola Derito, quello di Polia Luca Alessandro e il vice sindaco di Nardodipace.