A stabilirlo è stata l'Azienda sanitaria provinciale che ha deciso di dare un riconoscimento a quelle figure che si sono distinte nella professione e nello studio e nella ricerca

"Un giusto riconoscimento ad un dirigente medico dall'alto profilo professionale". Con queste motivazioni, Domenico Consoli, per anni alla guida del reparto di Neurologia dell'ospedale di Vibo Valentia è stato nominato nei giorni scorsi dalla dirigente dell'Asp Angela Caliugiuri, primario emerito dell'ospedale Jazzolino.  Una decisione, nell'aria da tempo, con la quale si attribuisce "il giusto riconoscimento - è stato asserito - a quei dirigenti che si sono distinti per il loro impegno nell'attività professionale, nel lavoro di studio e di ricerca scientifica".  Di sicuro "ci aiuterà -ha detto la dg dell'Azienda sanitaria vibonese - nei progetti di salute che questa Asp ha intenzione di varare". 


La rinuncia di Michele Soriano. Analogo riconoscimento si era paventato potesse andare a Michele Soriano, primario di lungo corso nel reparto di Ortopedia, andato recentemente in pensione. Ma il diretto interessato ha deciso di rinunciarvi. "La proposta di nomina di primario emerito - ha detto il dott. Soriano  - mi onora e mi riempie di soddisfazione nella certezza di aver lasciato, dopo tanti anni di attività, una divisione di Ortopedia ad un livello di qualità pari agli standard nazionali, nonostante la qualità del lavoro sia stata messa a dura prova da una quantità enorme di criticità che ho superato insieme ai miei collaboratori, di volta in volta, con grandi sacrifici. L'attenzione dell'Azienda che mi propone un riconoscimento così alto non può che essere quindi motivo di orgoglio. Alla mia azienda, al mio reparto va il mio pensiero e il mio ringraziamento non più come primario ma come cittadino. Ringraziamento per tutto quello che l'Azienda mi ha dato in 40 anni di servizio nei quali ho contribuito a fare dell'Ortopedia una divisione efficiente e moderna. Pur tuttavia ritengo che la dura legge del tempo mi impone di mettermi da parte e di non essere nella possibilità di accettare la nomina. Resto a disposizione per tutto quello che ancora sono capace di dare per il miglioramento dell'azienda sanitaria e soprattutto per la costruzione di un nuovo e moderno ospedale per il rilancio della sanità sul territorio".