Migliorare le condizioni di vita dei cittadini disabili e superare l’emarginazione sociale legata alla disabilità attraverso concrete azioni di sostegno è obiettivo principale

È ormai diventato indispensabile e necessario, per l'inserimento nel mondo del lavoro nell'ambito di aziende, uffici pubblici, studi professionali, essere in possesso di conoscenze e competenze informatiche. Essere in grado di utilizzare le nuove tecnologie è divenuto un vero e proprio passaporto per il mondo del lavoro pubblico e privato.
Il computer può inoltre diventare, grazie alle sue caratteristiche comunicative e alla configurabilità della sua interfaccia, un ausilio indispensabile per il raggiungimento di una maggior autonomia per i soggetti disabili, facilitando ulteriormente l’apprendimento, la scrittura e la comunicazione. L’uso del mezzo telematico può risultare fondamentale anche nel superamento delle barriere architettoniche e culturali che determinano l’isolamento. Migliorare le condizioni di vita dei cittadini disabili e superare l’emarginazione sociale legata alla disabilità attraverso concrete azioni di sostegno è obiettivo principale di Irfa, l’ente di formazione e riabilitazione di Anmil, la più grande associazione di categoria che da sempre tutela e sostiene gli infortunati del lavoro e le loro famiglie. Irfa, mediante l’impiego di metodologie didattiche innovative, mirate a diffondere l’utilizzo delle nuove tecnologie e a favorire il superamento del digital divide, offre percorsi formativi gratuiti a rapido apprendimento, efficaci per l’accrescimento e il miglioramento delle competenze personali e spendibili nei contesti più diversi, anche lavorativi.

Il percorso formativo. Si propone di contribuire all’alfabetizzazione informatica e di fornire un supporto alla preparazione degli esami previsti per la Patente Europea del Computer (European Computer Driving Licence - ECDL). Operativamente questo si traduce nella fornitura sia di elementi teorici sia di una pratica continua, che consentiranno ai partecipanti di servirsi autonomamente dei moderni dispositivi (pc, tablet, smartphone) nella quotidianità della vita. Alfabetizzare, quindi, ma in modo specifico, tenendo in considerazione le particolari esigenze degli utenti coinvolti che, per condizione congenita o acquisita, si trovano in uno stato di disabilità. La struttura didattica, fa sapere il presidente territoriale Anmil, Michele Caridà, prevede un percorso formativo sequenziale. Verranno affrontati e approfonditi gli applicativi di maggior uso inerenti al pacchetto Microsoft Office. Il corso si aprirà con il sistema operativo Windows, si proseguirà con l’utilizzo degli applicativi Office: Microsoft Word, Microsoft Excel e Microsoft PowerPoint. Verranno esaminati e sviluppati gli argomenti per l’apprendimento delle tecniche più veloci per la navigazione in internet e la gestione della posta elettronica vista con GMail e gli ulteriori gestori di posta, la Sicurezza Informatica e infine verrà analizzata la suite Google con l'apprendimento della tecnologia mobile. Gli ultimi moduli del corso saranno dedicati alla comprensione dei protocolli informatici maggiormente in uso nei siti delle pubbliche amministrazioni, delle procedure relative al servizio di firma digitale, all’impiego della pec e infine all’utilizzo dei social network maggiormente in uso.
L’iniziativa coinvolgerà 18 soggetti disoccupati, che hanno una disabilità derivante da infortunio sul lavoro o appartengono alle categorie protette (L. 68/99), avrà la durata complessiva di 80 ore e si svolgerà presso i laboratori tecnici dell’Istituto Scolastico "Pitagora" con sede in via De Luca, a Vibo Valentia.