La donazione passa da "Una scelta in Comune": Briatico aderisce al progetto
Disco verde della Giunta: sulla carta di identità sarà possibile inserire il consenso o il diniego alla donazione
In campo per essere parte di un progetto che parla di solidarietà. Donazione in agenda, infatti, a Briatico dove la Giunta guidata dal sindaco Andrea Niglia ha dato il via libera (delibera 114 del 26 settembre) al progetto "Carta d'identità – donazione organi". Un'adesione per dare il proprio contributo e costruire percorsi sinergici con i centri di trapianto e l'Aido, che da anni si spendono nella sensibilizzazione. Perché donare è dare la vita, un piccolo gesto che restituisce speranza. Così il Comune guidato da Andrea Niglia, anche lui donatore da diversi anni, ha deciso di fare la sua parte, dando mandato al responsabile del servizio amministrativo "di mettere in atto tutti gli strumenti adeguati al fine di dare concreta attuazione – si legge nel provvedimento – al progetto, avvalendosi della collaborazione dei dipendenti dell'Ufficio demografico". Direttive, dunque, per la formazione del personale, che sarà svolta dagli operatori del centro regionale per i trapianti che potranno avvalersi della collaborazione dell'Aido territoriale. Donare, così, sarà più semplice e basterà aggiungere nel proprio documento di riconoscimento la propria volontà.
L'obiettivo. Un passo che la Giunta ha inteso compiere come "segno di grande civiltà e rispetto per la vita" e per cui gli amministratori di Briatico si sono messi al lavoro seguendo le linee guida del ministero dell'Interno e della Salute, che danno la possibilità che "la carta di identità possa contenere il consenso o il diniego alla donazione di organi e tessuti dopo la morte". Da qui, l'adesione all'iniziativa "Una scelta in Comune" con la collaborazione del Centro nazionale trapianti, l'Aido e i centri regionali e della Federsanità Anci.
Il documento. La carta di identità, dunque, oltre ai dati anagrafici potrà contenere la volontà della persona relativamente alla donazione. Un'iniziativa "dall'altissimo valore sociale" per cui l'esecutivo Niglia ha dato il disco verde. Un passo in avanti, nel segno della consapevolezza e della solidarietà. Perché donare è un piccolo gesto ma che dà un grande senso alla vita.
