Non si ferma l’azione di vigilanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) sul territorio calabrese. In una recente operazione focalizzata sulla verifica della regolarità nei canali di vendita, i funzionari dell’Ufficio Locale Calabria 2 hanno condotto due interventi mirati nel comune di Rende, portando alla luce gravi irregolarità nella commercializzazione di prodotti soggetti ad accisa.

L’attività investigativa, nata da un’accurata analisi del rischio e dal monitoraggio delle attività commerciali nell'area urbana, ha portato al controllo di due diversi esercizi. All'interno del primo locale, i funzionari hanno individuato e posto sotto sequestro amministrativo 1,7 kg di tabacchi. Il secondo intervento ha permesso di recuperare ulteriori 500 grammi di prodotto non conforme alle normative vigenti.

In entrambi i casi, è stata accertata la violazione del Testo Unico sulle Accise. Nello specifico, i prodotti erano stati immessi sul mercato senza aver assolto l'imposta prevista, eludendo così i sistemi di controllo e tassazione che regolano il settore.

Oltre alla confisca immediata della merce, per i titolari delle attività sono scattate sanzioni amministrative pesantissime. La legge prevede infatti, per queste tipologie di illeciti, multe che oscillano tra i 5.000 e i 10.000 euro.

L’operazione di Rende si inserisce in una più vasta strategia dell’ADM finalizzata a combattere la concorrenza sleale e a proteggere i rivenditori autorizzati. Il controllo costante della filiera garantisce il rispetto delle entrate erariali e assicura che sul mercato circolino esclusivamente prodotti che seguono i rigidi protocolli di legalità e sicurezza imposti dallo Stato.