Vibo Marina, l'amministrazione "blocca" il transito delle autocisterne
In piena crisi di identità, tra poltrone che saltano e problemi che sopraggiungono, ecco l’ennesima decisione dell'amministrazione comunale di Vibo che rischia di alimentare più di qualche problema all’esecutivo. Dopo le tre ordinanze sull’acqua, arriva, infatti, quella “contro” i mezzi pesanti superiori a 3.5 tonnellate e dunque, “contro” le autocisterne destinate al trasporto dei carburanti. La sindaca, infatti, a tutela dei “numerosi turisti” che devono raggiungere le località balneari territoriali o altri comuni della fascia costiera, ha ordinato il divieto di transito tutti i giorni dalle 10 alle 14 e dalle 16 fino addirittura alle 22 lungo viale delle Industrie e via Amerigo Vespucci a Vibo Marina.
Una scelta -riporta nell'edizione odierna la Gazzetta del Sud - destinata a creare disagi significativi ai mezzi che devono raggiungere l’area dei depositi costieri e poi ripartire. Depositi che permettono il rifornimento di una vasta area geografica. Secondo il primo cittadino, invece, è anche necessario “garantire la fluidità della circolazione dei mezzi di siccorso lungo le arterie più vicine alla sede dei Vigili del fuoco”.
In realtà, le problematiche che i bagnanti riscontrano quando si avvicinano ai lidi di Vibo Marina sono ben altri, a cominciare dallo stato di abbandono in cui versa l’area e dai parcheggi selvaggi che –quelli sì –impediscono ai mezzi di soccorso di transitare determinando spesso un congelamento del traffico. Quanto alla vocazione turistica “della città nella città” –meta quasi esclusiva di vacanzieri locali –qualche dubbio ancora rimane, considerato che l’unico vero indotto della principale frazione costiera e dunque del Comune, sono proprio i depositi costieri. Basti pensare alle decine di milioni di euro di accise che entrano ogni anno nelle casse dell’Ente. Vietare il transito praticamente per 10 delle 12 ore diurne, indubbiamente, rischia di provocare disagi innumerevoli. E reazioni conseguenti
