Regione, Corte Costituzionale respinge ricorso della Dc su voto 2014: reazioni
"La Consulta respinge il ricorso presentato contro la Regione. Ora avanti, uniti con Oliverio per il rilancio della Calabria". E' quanto scrive in un breve twit il segretario del Pd Calabria, Ernesto Magorno, commentando la decisione della Corte Costutuzionale di respingere poiché inammissibile il ricorso presentato dalla Democrazia cristiana contro l'esito delle ultime elezioni regionali.
Naccarato. Sulla vicenda interviene anche il senatore Paolo Naccarato. "Pochi minuti fa - dice - malgrado gufi, rosiconi e vampiri, per decisione della Corte Costituzionale cala il sipario su tutte le voci di scioglimento del Consiglio regionale della Calabria". "La richiesta della DC, con apposita ordinanza, è stata ritenuta tecnicamente "inammissibile" come avevo ripetutamente sostenuto e come avrebbe appreso chiunque si fosse soffermato a leggere le carte. Resta da approfondire - continua - il comportamento di chi ha alimentato per mesi tale illusoria aspettativa e soprattutto per quali "nobili" motivi lo ha fatto. Per quel che capisco, nella peggiore delle ipotesi, la sentenza della Corte Costituzionale che sarà resa nota più o meno fra 40 giorni, potra' dichiarare una "incostituzionalita' limitata" della legge elettorale approvata in regime di prorogatio del Consiglio regionale, limitatamente all'attribuzione del seggio al candidato presidente miglior perdente. Termina così - conclude - la danza sul futuro del Consiglio Regionale ed ancor piiù su quello di Mario Oliverio al quale rivolgo il più risoluto incitamento ad andare avanti senza avere riguardi per nessuno, per conseguire un più deciso riscatto e rilancio della nostra regione".
Il ricorso principale, quello di Wanda Ferro, è stato trattenuto dalla Consulta per la decisione.
