Coronavirus, altri due positivi a Locri. Il sindaco: "Ospedali inadeguati per l'emergenza"
"Mentre il presidente Conte ci parla delle nuove misure restrittive a Locri registriamo altri due casi di positività al Covid. I soggetti interessati erano già in regime di quarantena in quanto congiunti di persone già risultate positive. Da stasera nuove restrizioni e tanti sacrifici per la nostra già debole economia”. A parlare, sul proprio profilo Facebook, è il sindaco di Locri, Giovanni Calabrese.
“Continuiamo ad essere seriamente preoccupati per una sanità ospedaliera totalmente inadeguata - aggiunge - ad affrontare una possibile situazione di emergenza. Non ci vengono date risposte sulla possibilità di processare i tamponi a Locri e non a Reggio Calabria e Catanzaro con tempi di attesa lunghi che complicano una situazione già difficile. Continueremo a lottare per il nostro territorio e per i nostri diritti. Intanto raccomando a tutti a rispettare le disposizioni ed a non essere superficiali".
"Serve oggi molta prudenza. Utilizzo delle mascherine e distanziamento sociale - conclude Calabrese - sono le uniche armi che abbiamo per contrastare il nemico invisibile. Il nostro futuro è legato al comportamento di ognuno di noi”.
