Contratto di fiume, il Gac Costa degli dei impegnato per la tutela ambientale
Il Gruppo di Azione Costiera Costa degli dei ha promosso nel corso del Convegno Nazionale l’avvio di un percorso di contratto di costa, per la propria area di competenza. Inserendosi l’iniziativa in un più ampio contesto per la diffusione in Italia, di una maggiore cultura e consapevolezza dello strumento di governo e gestione partecipativa del territorio, rappresentato dal contratto di fiume. Nel corso delle attività programmate hanno preso parte ai diversi incontri, importanti relatori, come: il Dr. Bianco, il Dr. Soda, il Prof. Bastiani; mentre non è mancata la vicinanza e competenza della Regione con il Prof. Rossi, Assessore Regionale all’Urbanistica e Pianificazione territoriale. Successivamente al Convegno Nazionale promosso dal Gac Costa degli dei, il Consiglio Regionale della Calabria, su iniziativa del suo Presidente: On. Nicola Irto; ha adottato la legge regionale sui contratti di fiume (legge n. 19/2015). I risultati ottenuti dal Gac sono stati presentati in apposite iniziative organizzate in seno alla X° edizione del Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume, in materia di strumenti partecipativi condivisi per la tutela ambientale, del mare e più in generale della risorsa idrica, destando particolare apprezzamento.
Il Gac Costa degli dei guarda con attenzione alle principali best practies nazionali e comunitarie, nonché a quanto realizzato in altri territori della nostra Regione: contratto realizzato per il fiume Crati nella Provincia di Cosenza e più di recente per la Vallata del Tuccio e dell’Amendolea nella Provincia di Reggio Calabria. Inoltre a conferma della duttilità ed appropriatezza dei Gac nella promozione e gestione dei contratti di fiume, si è anche dato vita a Bova Marina ad un Comitato Promotore di un Gac per l’Area Grecanica per la gestione di futuri contratti di fiume. Con questo spirito, sul territorio delle due Province di Reggio Calabria e Vibo Valentia, il Gac Costa degli dei ha promosso, un contratto di fiume per l’intero Bacino Imbrifero del Mesima e dei suoi Affluenti Idrografici.
Riunioni informali tra amministratori e cittadini hanno già avuto luogo. Come potete vedere in allegato ve ne sono altre in previsione del convegno del 14.05.2016, alle quali siete graditi ospiti. Per gli amministratori è in programma uno specifico incontro il 28.04.2016 alle ore 15:30 nella Camera di Commercio di Vibo Valentia. Il metodo che si scelto è quello di guardare ai problemi del mare e della costa partendo dal coinvolgimento delle aree immediatamente interne, spesso marginali o poco sensibilizzate ad azioni di salvaguardia. Dapprima con un gruppo di comuni di piccole dimensioni, lungo il confine amministrativo delle due province di Vibo Valentia e di Reggio Calabria e poi con le altre comunità. In questo percorso, non abbiamo dimenticato le tante associazioni, movimenti e comitati che con grande senso civico portano avanti importanti azioni di sensibilità ambientale; predisponendo in ogni incontro un apposito tempo, per l’ascolto di ogni idea e contributo, portata anche da semplici cittadini. Per le associazioni è in programma uno specifico incontro il 12.05.2016 alle ore 9:30 nella Camera di Commercio di Vibo Valentia.
La sola chiarezza della comunicazione spesso non è sufficiente a dipanare la complessità dell’oggetto, ragion per cui è necessario che gli organismi intermedi come i Gac, si candidino ad essere centri di supporto tecnico e scientifico necessario alle comunità locali per favorire nuovi percorsi amministrativi, anche alla luce delle recenti innovazioni legislative come la legge n. 56/2014. Uno stimolo in più per far meglio e bene a vantaggio di un intero territorio, superando campanilismi che troppo spesso hanno condotto al fallimento anche i progetti migliori. L’esperienza del Gac Costa degli dei si è formata operando sul territorio che va da Nocera Terinese a Nicotera abbracciando la costa tirrenica catanzarese e tutta la costa tirrenica vibonese. Siamo certi che il percorso necessario per la realizzazione del contratto di fiume possa essere condiviso da tutti i Comuni interessati dal Mesima o comunque da un suo affluente; condividendo tutti le stesse sorti ambientali e la più che millenaria storia comune, quale sprone ancora maggiore ad un’azione in collaborazione con la Regione Calabria, impegnata con l’Assessore Rossi alla diffusione di tali importati strumenti, utili al territorio alla lue delle nuove politiche comunitarie. Chiediamo ai due Consigli provinciali ed ai Consigli comunali dei 46 Comuni coinvolti di aderire a tale percorso condiviso con idee, proposte e temi. Per fare ciò è necessario comunitariamente che ogni ente approvi una delibera di adesione -qualora non rientrino nel gran numero di coloro che lo hanno già fatto-, al fine di poter rappresentare comunitariamente alla Regione Calabria la proposta di un contratto di fiume condiviso.
Il prossimo momento di incontro, di consegna e di sottoscrizione del manifesto è previsto per sabato 14 maggio 2016 a Laureana di Borrello nell’auditorium del cinema cittadino con inizio alle ore 9, con invito che riceverete tutti separatamente alla presente e programma che trovate esemplificato in allegato.
