Il gip del Tribunale di Vibo Valentia ha convalidato gli arresti dei cinque soggetti coinvolti nell'operazione che ha portato al sequestro, da parte della Guardia di Finanza, di sei quintali di marijuana e di oltre 5mila piantine di canapa indiana. Nessuna misura cautelare per Antonio Santacroce, 27 anni di Pizzo  mentre gli arresti sono stati confermati per Angelo Oppedisano, 47 anni, di Rosarno; Filippo Fazzalari, 41 anni di Taurianova, Giuseppe Santacroce, 61 anni di Pizzo e Antonio Santacroce, 35 anni di Curinga.

Lo scorso 3 settembre i militari del Gruppo di Vibo Valentia, nell’ambito di un più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti e di controllo economico del territorio, coordinati dal Comando Provinciale di Vibo Valentia, avevano eseguito a partire dalle prime ore del mattino un posto di blocco nei pressi del casello autostradale “A2 Salerno – Reggio Calabria” del comune di Pizzo. Durante i controlli due auto provenienti da Sud, che procedevano a distanza ravvicinata, subito dopo l’uscita dall’autostrada – alla vista inattesa della pattuglia –avevano cercato di evitare il controllo dandosi alla fuga a velocità sostenuta. Le due vetture erano state però subito fermate dopo un breve ma pericoloso inseguimento. A seguito di un accurato controllo di entrambi i mezzi all’interno della seconda auto, che sembrava scortata dalla prima (staffetta), erano stati rinvenuti circa 40 kg di marijuana, trasportata all’interno di quattro sacchi di colore nero, che, in seguito alle indagini immediatamente svolte, è risultata essere stata acquistata, poco prima, presso una nota azienda agricola napitina della zona.