Vibo, picchia la compagna incinta e le ruba borsa e chiavi: arrestato
Momenti di violenza e paura nel pomeriggio di martedì alla stazione ferroviaria di Vibo Marina, dove un uomo ha aggredito la compagna incinta, colpendola con calci al torace e rapinandola della borsa. La vittima, al secondo mese di gravidanza, è stata soccorsa dagli agenti della Polizia di Stato in servizio all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, intervenuti sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Vibo Valentia.
A far scattare l’intervento è stata una chiamata al numero di emergenza 112 da parte di una testimone, che aveva assistito alla scena e visto l’uomo fuggire. Giunti sul posto, i poliziotti hanno trovato la donna in stato di agitazione. La stessa ha raccontato che, dopo un violento litigio avvenuto in casa, aveva deciso di allontanarsi per rifugiarsi da alcuni parenti, ma era stata raggiunta dal compagno alla stazione, dove l’aggressione era poi degenerata.
L’uomo, dopo averla insultata e colpita con violenza per strapparle la borsa, si era impossessato delle chiavi di casa e di un tablet, dandosi alla fuga. Gli agenti hanno avviato immediatamente le ricerche, rintracciandolo poche ore dopo nei pressi della stessa stazione. La successiva perquisizione, estesa anche all’abitazione, ha permesso di recuperare la refurtiva.
Il 39enne, già sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, è stato arrestato per rapina aggravata e condotto presso la casa circondariale di Vibo Valentia, in attesa dell’udienza di convalida.
Il Questore di Vibo Valentia ha inoltre emesso nei suoi confronti un provvedimento di ammonimento, in applicazione delle norme a tutela delle vittime di violenza domestica.
