E' stato scarcerato nella giornata di ieri Rocco Bruno Caruso, appuntato dei carabinieri finito agli arresti domiciliari a seguito dell'operazione Anteo, eseguita dai carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro, nelle province di Catanzaro, Reggio, Vibo, Monza e Roma. Trenta le persone coinvolte, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, estorsione, tentata e consumata, anche con l’aggravante mafiosa, ricettazione, detenzione e porto abusivo di armi anche clandestine e da guerra, detenzione di materiali esplodenti e furto. Caruso, difeso dagli avvocati Francesco Muzzopappa e Giuseppina Sibio, è accusato di depistaggio, falsità ideologica e rivelazione di segreti d’ufficio.