Orso aggredisce scolaresca, un morto e 11 feriti
Una gita nella natura selvaggia a Bella Coola, nell’ovest del Canada, si è trasformata in tragedia quando un orso grizzly aggressivo ha attaccato un gruppo di studenti e insegnanti. L’aggressione ha causato la morte di una persona e il ferimento di undici altre, tra cui alcuni insegnanti e studenti. L’orso, descritto dai media locali come particolarmente violento, è al momento ancora in fuga.
La comunità indigena Nuxalk Nation, responsabile del territorio, ha subito mobilitato polizia e guardie forestali per rintracciare l’animale e garantire la sicurezza del gruppo. Samuel Schooner, capo della Nuxalk Nation, ha espresso il suo cordoglio: «Siamo profondamente colpiti dalle famiglie coinvolte e la nostra priorità è assicurare che tutti ricevano cure e protezione».
Durante l’attacco, alcuni insegnanti hanno utilizzato spray urticante per difendere i bambini. Tra i feriti, un insegnante ha riportato lesioni gravi ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale. La scuola coinvolta è la Acwsalcta School, gestita dalla Nuxalk First Nation. Tra i casi più gravi, una bambina ha subito circa 100 punti di sutura; la nonna ha condiviso il racconto sui social, sottolineando il trauma subito dalla piccola.
Brian Twaites, portavoce dei servizi di emergenza, ha riferito che due dei feriti sono in condizioni critiche, altre due persone hanno riportato ferite gravi, mentre gli altri sono stati trattati sul posto. L’incidente solleva nuove preoccupazioni sul conflitto crescente tra esseri umani e orsi selvatici, fenomeno che ha colpito altre aree del mondo, come il nord del Giappone, dove dall’aprile scorso almeno 12 persone sono morte in simili incontri ravvicinati con gli animali.
