Calabria, un consigliere denuncia: "Aggredito dal sindaco"
Clima teso nella politica crotonese dopo le gravi accuse lanciate dal consigliere comunale Ernesto Ioppoli, che in una nota denuncia di essere stato aggredito fisicamente dal sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, nel corso di una riunione istituzionale svoltasi nel pomeriggio di oggi presso la sede della Provincia di Crotone.
«Mai avrei sospettato di dover scrivere quanto segue – afferma Ioppoli – ma diventa, a questo punto, non più tollerabile un clima di assoluta minaccia e conseguente aggressione fisica e verbale cui sono stato sottoposto».
Secondo il racconto del consigliere, l’incontro, convocato dal presidente della Provincia Sergio Ferrari, era dedicato al confronto sulla situazione degli alloggi di via Israele, tema che nelle ultime settimane ha acceso un vivace dibattito politico. «Dopo l’intervento dell’assessore all’Urbanistica Greco – spiega Ioppoli – ho chiesto di poter parlare per esporre le mie rimostranze. La discussione si è animata, e dopo un mio intervento il sindaco Voce mi ha sminuito per i voti ottenuti e la mia rappresentanza. Poi – aggiunge – mi ha aggredito con due pugni alle spalle e un calcio alla gamba».
Ioppoli ringrazia «chi ha avuto la prontezza di trattenere il sindaco, altrimenti sarei stato costretto a ricorrere alle cure dei sanitari», sottolineando come l’episodio gli abbia provocato «un profondo turbamento morale».
«Mi pare assurdo – prosegue – dover scrivere un tale comunicato dopo essere stato per anni vicino a chi non lo meritava. Ma mi chiedo se una persona che ricorre alla violenza solo perché un consigliere dissente sia nella condizione morale di poter governare una città». Il consigliere ha infine annunciato di valutare una denuncia formale: «Sarà mia cura farmi rappresentare nelle sedi opportune a tutela della mia dignità personale e politica». Al momento, dal Comune di Crotone non sono giunte dichiarazioni ufficiali da parte del sindaco Voce in merito alla vicenda.
