La Polizia di Stato ha eseguito due misure cautelari nei confronti di un uomo e una donna ritenuti responsabili di aver trasmesso in diretta sul web, dietro corrispettivo in denaro, abusi sessuali da loro commessi su minorenni. Si tratta di un fenomeno noto come "Live streaming child abuse".

Gli abusanti, di nazionalità filippina, ricevevano versamenti da account PayPal riconducibili a utenti europei per poter assistere a "spettacoli" video in diretta, consistenti in abusi sessuali su minori, commissionati sul momento dagli utenti interessati. Tra questi vi era anche un italiano.