Buona sanità, paziente del Vibonese: "Medici professionali e umani a Tropea"
Un ex paziente dell’ospedale di Tropea, Aldo Angillieri, residente a Paravati, ha scritto una lettera per ringraziare medici e paramedici della struttura sanitaria dove è stato ricoverato per diversi giorni e per lanciare una appello contro le voci di una possibile chiusura del reparto di urologia. "Sono stato accompagnato d’urgenza - afferma Angillieri - all’ospedale di Tropea, per una prostatite acuta e devo subito dire che appena arrivato sono stato prontamente accolto dal personale medico e paramedico che dopo giorni di accertamenti mi hanno accompagnato nel reparto di Urologia. Qui ho trascorso – continua l’ex paziente - circa dieci giorni di degenza”. Ed in questa fase del ricovero Aldo Angillieri ha potuto constatare “la professionalità e l’umanità” dei medici e di tutto il personale del reparto, che “non sono mai venute meno, né di giorno e né di notte".
Un comportamento questo che dovrebbe rientrare si rileva nella missiva "nella prassi e nella la normalità ma non se vivi in Calabria. Nel mio caso - sottolinea l’ex paziente - il reparto di Urologia di Tropea ha rappresentato una bellissima eccezione che rischia, pero, di assumere il volto di una beffa perché da quel che si dice pare che a breve verrà chiuso con buona pace di chi come potrebbe averne bisogno. Ora senza entrare nel merito e senza polemica mi chiedo se tra tante negligenze e carenze strutturali non sia il giunto il momento di partire dal qualcosa che possa soppiantare quello che per troppi anni è stato il nostro cavallo di battaglia: la malasanità".
