Vibonese, il cuore oltre l’ostacolo: contro il Sambiase per ripartire dopo il caos societario
Dopo l'addio di Cammarata e Costa, il sindaco Romeo affida a Rino Putrino il ruolo di "commissario". I rossoblù cercano l’impresa nel derby
Non è stata una settimana come le altre all’ombra del “Luigi Razza”. Il terremoto societario che ha colpito la Vibonese ha lasciato il segno: in pochi giorni l’ambiente ha dovuto digerire gli addii simultanei del presidente Ferdinando Cammarata e del direttore sportivo Angelo Costa. Un vuoto di potere colmato tempestivamente dall’intervento del sindaco Enzo Romeo, che ha preso in custodia la squadra per garantirne la sopravvivenza sportiva. Per gestire questa fase delicatissima, il primo cittadino ha individuato in Rino Putrino la figura di riferimento: a lui è stato affidato il compito di seguire da vicino le vicende del club, una sorta di "commissario" incaricato di vigilare sulla transizione e fare da ponte tra squadra e istituzioni.
Ma mentre la politica cerca nuovi soci tra gli stand della città e le scrivanie del palazzo, c’è un campo verde che reclama attenzione. Al Luigi Razza arriva il Sambiase, una delle formazioni più in forma del torneo, e la Vibonese deve rispondere presente. In conferenza stampa, il tecnico Antonello Capodicasa non ha nascosto le difficoltà, ma ha voluto esaltare la tempra dei suoi uomini: «I ragazzi hanno dimostrato una professionalità immensa. Sappiamo tutti che giornata sia stata martedì, un momento di smarrimento totale, ma ho visto una crescita costante sotto il profilo dell’attenzione. I ragazzi hanno dato risposte incredibili, soprattutto dal punto di vista emotivo e della serietà».
Sulla sfida tattica, il mister resta vigile: «Il Sambiase è in gran forma, una squadra solida e fisica. Abbiamo studiato i loro punti di forza, ma domani a fare la differenza saranno l’approccio e l’atteggiamento. Una nota fondamentale? Sapere che saremo sostenuti dalle nostre tifoserie: il loro calore è la nostra linfa in questo momento buio».
Accanto a lui, durante la conferenza stampa pre-gara il capitano Besmir Balla, che ha parlato con la fermezza di chi deve tenere saldo lo spogliatoio: «Abbiamo parlato a lungo della situazione societaria tra di noi, ma ora il tempo delle parole è finito. Siamo concentrati solo sulla partita. Daremo il massimo, questo è sicuro. Aspettiamo i tifosi allo stadio, vogliamo fare bene per noi e per la città».
In un clima di incertezza, il calcio giocato diventa l'unico appiglio per i tifosi rossoblù. La Vibonese scenderà in campo non solo per i tre punti, ma per onorare una maglia che, nonostante le tempeste dirigenziali, continua a battere nel petto dei suoi protagonisti.
