'Ndrangheta, sequestrate piscina e garage ad un imprenditore detenuto
La Dia ha eseguito un provvedimento di sequestro per un valore di 500mila euro nei confronti di un imprenditore del Cosentino che esercita l'attività di commercio di abbigliamento, allo stato detenuto. L'uomo, già condannato per estorsione aggravata e partecipazione ad associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, è ritenuto vicino al sodalizio 'ndranghetistico attivo tra Campora San Giovanni e Fiumefreddo Bruzio. Viene peraltro descritto negli atti di un'inchiesta come "imprenditore con rilevanti interessi economici nel territorio del basso cosentino e soggetto di notevole importanza della consorteria criminale. Nel 2018 è stato coinvolto nell'ambito delle operazioni di importazione di droga dal Venezuela.
Gli accertamenti della Dia hanno fatto emergere una sproporzione tra i beni nella sua disponibilità e i redditi dichiarati. Sotto sequestro sono finiti un garage ed una piscina oltre che un reliquato d'area urbana per un valore di mezzo milione di euro.
