Una giovane crotonese di 20 anni, P.M.F., è stata denunciata in stato di libertà dalla Polizia di Stato per il reato di accensione ed esplosioni pericolose. L’intervento è avvenuto nel quartiere Acquabona, dove la donna aveva acceso una batteria di fuochi pirotecnici nel cuore della notte, mettendo a rischio la sicurezza dei residenti e dei numerosi veicoli parcheggiati. Il materiale esplodente è stato sequestrato.

L’episodio è stato individuato grazie ai servizi di controllo disposti dal Questore Renato Panvino e svolti dalla Squadra Volante, che monitorano costantemente le vie cittadine e l’area della “movida” per prevenire comportamenti pericolosi e il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo la Polizia, l’accensione dei fuochi appariva una simulazione della fiction “Gomorra”, finalizzata a segnalare l’arrivo di sostanze stupefacenti e non a celebrare festività o ricorrenze.

Nel corso dei controlli sono state identificate 495 persone, tra cui 11 extracomunitari, controllati 227 veicoli, denunciata una persona e segnalate tre per uso di sostanze stupefacenti.