Coronavirus, in Calabria Terapie intensive stabili ma ricoveri sopra la media nazionale
Il picco della seconda ondata è stato raggiunto il 17 novembre, quando in Calabria erano occupati il 34% dei posti letto in Terapia intensiva. La situazione è poi andata migliorando e, negli ultimi giorni, si è stabilizzata. Continua però a essere oltre la soglia di allarme del 30%, individuata al decreto del ministro della Salute dello scorso 30 aprile: ieri, 22 novembre, si attestava al 31% (la linea blu nella foto d'apertura), in aumento di un punto percentuale rispetto ai due giorni precedenti.
Discorso simile anche per i ricoverati nei reparti Covid (afferenti alle specialità di malattie infettive, medicina generale e pneumologia). Qui la soglia critica è del 40%, abbondantemente superata. Come mostra il monitoraggio di Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali), infatti, c'è stato un aumento in Calabria (linea blu nella foto sotto) che ha portato i posti letto occupati al 52%, sopra anche la media italiana (linea gialla) che ieri - 22 novembre - era al 51%.
