La Procura della Repubblica di Lodi ha disposto il sequestro preventivo di lingotti d’oro a 24 carati e di contanti, per un valore complessivo superiore a 1,2 milioni di euro, nei confronti di tre cittadini marocchini sottoposti a controlli nei mesi scorsi alle porte di Milano.

Il ricorso presentato dai difensori degli indagati contro l’ordinanza del tribunale del riesame di Lodi è stato dichiarato inammissibile dalla Cassazione, confermando così la validità delle misure cautelari.

I tre uomini, di età compresa tra i 40 e i 50 anni, risultano nullatenenti. Uno era attivo nel commercio, un altro percepiva la Naspi. Durante le perquisizioni nelle loro abitazioni sono stati trovati anche appunti con nomi, pesi e somme di denaro, nascosti in armadi e doppifondi insieme a lingotti e banconote.

Attualmente sono indagati a piede libero per riciclaggio, mentre proseguono le indagini per chiarire il collegamento tra i materiali sequestrati e possibili attività illecite.