L'emergenza sanitaria in corso, con il conseguente lockdown disposto dal Governo, non ferma i fuochi illegali. Le attività di controllo nel Crotonese disposte dal questore Massimo Gambino, infatti, hanno portato a sequestrare circa 70 chilogrammi di materiale pirotecnico, grazie all'intervento del personale della Divisione P.A.S.I. - Squadra Amministrativa- nell’ambito di alcuni controlli effettuati a Crotone e nella provincia.

“Fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti”. A Verzino, l’attività ha preso le mosse da un controllo su strada nei confronti di un commerciante per la vendita di fuochi artificiali, al quale poi è seguita la perquisizione del veicolo in uso allo stesso, e grazie alla quale veniva rinvenuto e sequestrato un ingente quantitativo di fuochi pirotecnici, ovverosia circa 60 kg. Nel dettaglio, sono stati sequestrati: 49 blister “sandokan”, un assemblato di 200 colpi “Japanese Garden”, un blister di Bengala Scoppiettante, 4 scatole di petardi flash “ Bomber Lieto”, nonché diverse batterie di tubi da lancio. L’uomo è stato deferito in stato di libertà per il reato di “fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti” poiché trovato in possesso di manufatti esplodenti di cui è vietata la vendita.

1200 pezzi sequestrati. A Isola di Capo Rizzuto, invece, in occasione di un controllo nei confronti di un deposito non autorizzato alla detenzione di materiale esplodente, sono stati sequestrati circa 11 kg di manufatti artigianali esplodenti per un totale di quasi 1.200 pezzi, tra cui una trentina di petardi flash e 40 petardi “ Puma” e “Tom Mix Alessi”.