E' stato scarcerato il commerciante cinese di 29 anni (difeso dall'avvocato Diego Brancia) che, l'altra sera, ha avuto un violentissimo diverbio con la moglie, pare legato a motivi di lavoro, e in uno scatto d'ira ha picchiato il proprio figlio di appena sette  mesi. Alla scena hanno assistito diversi clienti, presenti in quel momento nel negozio del cinese, che hanno avvisato le forze dell'ordine giunte prontamente sul posto. L'uomo, quindi, era stato arrestato, mentre il piccolo trasportato all'ospedale della città capoluogo di provincia, dove i sanitari avrebbero riscontrato i segni della violenza subita dal piccolo sulle gambe e su un gluteo.


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Il gip, dunque, ha disposto la scarcerazione di questo padre sconsiderato ma anche il suo contestuale allontanamento dalla casa familiare, sita a Vibo Valentia, e il divieto assoluto di accedervi senza l'autorizzazione del giudice.

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