Una risposta decisa alla criminalità e un segnale forte di presenza sul territorio. La Questura di Crotone, su impulso del Questore Renato Panvino, ha portato a termine un’imponente operazione di controllo che ha interessato l'intero capoluogo e le principali arterie di collegamento. Un dispositivo complesso che ha visto operare in sinergia Squadra Mobile, Anticrimine, Immigrazione, Stradale, Polfer e Unità Cinofile.

L'attività si è concentrata sulla prevenzione dei reati predatori, sul contrasto allo spaccio di stupefacenti e sul monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure limitative della libertà, con un bilancio finale che testimonia la capillarità degli accertamenti.

I dati emersi dai 30 posti di blocco effettuati descrivono un’attività frenetica: 661 persone identificate, di cui ben 173 con precedenti di polizia.m363 veicoli controllati lungo le strade cittadine e statali, 37 verifiche domiciliari a soggetti agli arresti domiciliari o sorvegliati speciali e 4 segnalazioni al Prefetto per possesso di cocaina (sequestrati circa 5,60 grammi).

Particolarmente incisiva l'azione della Polizia Stradale, che durante i controlli sulla viabilità extraurbana ha intercettato e denunciato una persona trovata in possesso ingiustificato di un coltello a serramanico e di un’accetta.

Sul fronte della Polizia Amministrativa, i riflettori si sono accesi sul settore del gioco d'azzardo. Il titolare di una sala giochi è stato sanzionato con una multa di 4.000 euro per aver installato due slot machine in violazione delle norme sulle distanze minime (meno di 500 metri) dai luoghi considerati sensibili.

L’Ufficio Immigrazione ha proceduto all'identificazione di 25 cittadini extracomunitari (tutti risultati regolari) e al controllo delle dichiarazioni di ospitalità, mentre la Polfer ha setacciato l’area della stazione ferroviaria identificando 90 persone. Fondamentale anche l'apporto del Reparto Prevenzione Crimine, che ha sanzionato veicoli privi di revisione, disponendone l'immediata sospensione dalla circolazione.

L'operazione conferma la strategia di "pressione" costante sugli ambienti degradati e sui soggetti legati alla criminalità organizzata e allo spaccio, garantendo una maggiore percezione di sicurezza ai cittadini di Crotone.