L’uomo è affetto dal ceppo influenzale H1N1. Quest’anno tanti nuovi casi di influenza e il 2% di decessi in più 

Rimangono stazionarie le condizioni dell’uomo ricoverato all’ospedale “Giovanni Paolo II”, nel reparto di pneumologia, affetto dal ceppo influenzale H1N1, la cosiddette "febbre suina". Un’influenza aggressiva che a volte provoca esiti gravi e addirittura mortali.

Prevenzione. I medici continuano a dare sempre gli stessi suggerimenti per evitare di contrarre il virus, in primo luogo è fondamentale vaccinarsi ma anche lavarsi le mani ed evitare centri con un gran numero di persone all’interno. “Qualora l’influenza si manifesti è importante - dicono i medici - rivolgersi a noi se la temperatura dovesse essere alta o si dovessero manifestare complicazioni respiratorie”. Solo quest’anno si sono contati 480 mila italiani influenzati, circa il 5% in più rispetto all’anno scorso, sono invece aumentati del 2% i decessi. L’unica soluzione, senza farsi sopraffare dall’ allarmismo, è quella di prevenire i malanni influenzali tramite la vaccinazione e rivolgersi ai sanitari per un’efficace e tempestiva terapia medica. (f.t)

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Stazionario l’uomo con H1N1. Quest’anno tanti nuovi casi di influenza e il 2% di decessi in più