Tavolo di confronto per discutere gli argomenti inerenti l'elaborazione di Piar (Progetti integrati aree rurali) e Psl ( Piani di sviluppo locale)

Si è tenuta presso la sala consiliare della Camera di Commercio di vibo valentia la riunione del partenariato locale per la programmazione 2014-20, convocata dal Cogal Monte-Poro-serre vibonesi capofila della partnership per discutere gli argomenti riguardanti la elaborazione del Psl (piano sviluppo locale) e i Piar (progetti integrati aree rurali), strumenti chiamati ad attuare il Psr Calabria approvato dalla Commissione europea lo scorso mese di novembre.

Il partenariato. Il Presidente del Cogal, introducendo i lavori della riunione, ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto che ha portato ad un forte e qualificato partenariato pubblico-privato, chiamato a cimentarsi con la individuazione di qualificati interventi con l'obiettivo di sostenere "Il turismo sostenibile, l'innovazione delle filiere dei sistemi produttivi e la valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio artistico". Sono queste le aree tematiche già individuate per la elaborazione dello stesso Psl che riguarda i 49 comuni rurali della provincia di Vibo Valentia. Su questo punto è stato evidenziato che occorre individuare le misure e sottomisure del PSR Calabria, capaci di migliorare e rafforzare l'offerta turistica del territorio in ambito rurale.

Associazioni dei produttori. Particolare attenzione è da rivolgere agli interventi finalizzati all'informazione e promozione delle associazioni di produttori; agli investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti locali; al sostegno per investimenti per creare attività extra-agricole; alla cooperazione tra gli operatori del turismo rurale e dei produttori per lo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali.

Rafforzare il sistema economico locale. I Piar sono chiamati ad affrontare problematiche che riguardano le infrastrutture di "piccola scala" finalizzate a rafforzare il sistema economico locale e migliorare la "competitività delle aziende agricole e degli operatori del turismo rurale”. Inoltre, è stata discussa una ipotesi di sette ambiti territoriali per la elaborazione dei Piar. In particolare, è stato sottolineato come gli interventi da prevedere devono essere "innovativi e utili al territorio”. In tal senso, è stato fatto esplicito riferimento agli investimenti per migliorare e espandere le infrastrutture a banda larga, la fornitura di accesso alla banda larga e ai servizi di pubblica amministrazione on- line; all'accessibilità alla banda ultra-larga nelle zone rurali.

Il confronto. La discussione, alla quale hanno preso parte, Pasquale Fera Vice Presidente Amministrazione Provincia di Vibo Valentia; Luisa Brosio Sindaco di Parghelia; Pasquale Caparra Sindaco di Zaccanopoli; Michele Lico Presidente CCIAA Vibo Valentia; Onofrio Casuscelli Coldiretti Vibo Valentia; Onofrio Maragò Lega Coop. Calabria; Pasquale Pugliese Consorzio produttori Nduja di Spilinga; Raffaele Greco Collaboratore COGAL monte poro-serre vibonesi; Salvatore Disì Sindaco di Stefanaconi e Michele Mirabello Consigliere Regione Calabria, ha registrato una sostanziale convergenza sugli argomenti trattati. Quanti intervenuti , hanno avanzato interessanti proposte quale la necessità di coinvolgere tutti i comuni rurali nel partenariato; creare una cabina di regia al fine di coordinare la programmazione sul territorio; elaborare un piano di sviluppo del territorio rurale.