La  Corte di Cassazione - seconda sezione penale - ha respinto i risorsi degli avvocati difensori degli indagati: di conseguenza diventano definitive le condanne a sei anni di reclusione per Francesco Antonio Anello di Filadelfia, Pasquale Gallone di Nicotera, braccio destro del boss Mancuso, Giuseppe Barbieri di Sant’Onofrio, fratello del collaboratore di giustizia Onofrio, e l’imprenditore Daniele Prestanicola, di Maierato, imputati nell'ambito del processo Petrolmafie-Dedalo, nato da un’inchiesta della Dda di Catanzaro che ha fatto luce sulle attività illecite dei clan del Vibonese.