Al Rendano debutta “Fortunata di Dio”: la vita di Natuzza Evolo diventa teatro
Un’opera tra musica, narrazione e spiritualità ripercorre la vita della “Serva di Dio” tra fede popolare e testimonianze
Va in scena questa sera alle 21:00, al Teatro Rendano di Cosenza, la prima nazionale di “Fortunata di Dio”, l’opera teatrale dedicata alla vita di Natuzza Evolo, la mistica calabrese di Paravati di Mileto riconosciuta nel 2019 come “Serva di Dio” e al centro del percorso di beatificazione.
Dopo la prova generale di ieri, lo spettacolo debutta nella storica cornice del teatro cosentino e verrà replicato domani alle 17:30. L’opera, ideata e prodotta da Ruggero Pegna insieme al regista Andrea Ortis, con musiche originali di Francesco Perri, ricostruisce il percorso umano e spirituale della donna che per decenni ha attirato fedeli e pellegrini da tutta Italia.
La rappresentazione si sviluppa tra racconto teatrale e musica dal vivo, ripercorrendo i principali momenti della vita di Natuzza Evolo, figura profondamente legata alla devozione popolare calabrese. Alla base del progetto c’è anche la collaborazione con la Fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” di Paravati.
Lo spettacolo si avvale di un cast di attori e di un team tecnico internazionale, con scenografie, luci e contributi musicali dal vivo che accompagnano la narrazione. Nel ruolo della protagonista l’attrice Annalisa Insardà, affiancata da un ensemble di interpreti e musicisti.
Previsto il tutto esaurito, ma risultano ancora disponibili alcuni biglietti attraverso i canali di vendita ufficiali e presso la biglietteria del teatro.
