Il Tribunale del Riesame di Catanzaro si è espresso oggi sul sequestro dei beni di Antonio Facciolo, 61 anni di Vibo Valentia - accusato nell'ambito dell'inchiesta "Imponimento" di concorso esterno in associazione mafiosa - che da pochi giorni è stato scarcerato e si trova ora ai domiciliari. Con il provvedimento odierno, in accoglimento del ricorso proposto dagli avvocati difensori Domenico Chindamo, Clara Veneto ed Armando Veneto, il Tribunale ha revocato il sequestro di tutti i beni (immobili, conti corrente, azienda ed altro) intestati a Facciolo ed ai suoi familiari.

“La battaglia per la legalità continua — hanno dichiarato i difensori — poiché la prassi ha segnalato come decisioni quali quelle riguardanti Facciolo non vengono tenute in considerazione dagli organi di accusa, al momento nel quale si dovrà decidere per l’eventuale rinvio a giudizio”.