Escalation criminale nel Vibonese: la ferma condanna dei Democratici e Riformisti
La capogruppo Alessandra Grimaldi esprime solidarietà alle vittime delle intimidazioni: «Al fianco di magistratura e forze dell'ordine per difendere la libertà del territorio»

Di fronte alla preoccupante recrudescenza di episodi di criminalità organizzata che sta interessando il territorio vibonese, la politica serra le fila per fare scudo comune contro l’illegalità. A farsi portavoce di un messaggio di fermezza e vicinanza alle istituzioni è il gruppo dei Democratici e Riformisti, che attraverso la capogruppo Alessandra Grimaldi ha voluto ribadire la propria posizione di netta contrapposizione a ogni forma di prevaricazione mafiosa.
L’attenzione è rivolta innanzitutto a chi, nelle ultime settimane, è finito nel mirino dei clan: «Intendiamo esprimere solidarietà assoluta nei confronti delle persone bersaglio di vili intimidazioni criminali», ha dichiarato Grimaldi. Un passaggio cruciale della nota è dedicato al lavoro di chi opera in prima linea per la legalità: «Rinnoviamo la nostra massima fiducia negli organi inquirenti, nella magistratura e in tutte le istituzioni dello Stato impegnate, oggi come sempre, a garantire la sicurezza e la libertà dei cittadini in un territorio complesso come il nostro».
Per i Democratici e Riformisti, la lotta alla criminalità non può essere delegata esclusivamente alle divise, ma deve trovare un terreno fertile nel consenso sociale e nell'azione politica quotidiana. L'obiettivo dichiarato è quello di costruire un argine civile che accompagni l'attività di repressione.
«È nostra ferma intenzione partecipare attivamente, con il peso del consenso politico e sociale, al contrasto del fenomeno criminale», ha incalzato la capogruppo. «Il nostro gruppo rimarrà sempre schierato al fianco dei cittadini onesti, delle forze dell’ordine e delle istituzioni democratiche. Non faremo mancare il nostro sostegno alla magistratura nel difficile compito di restituire serenità alla nostra comunità».
