Centrodestra calabrese, compattezza in vista delle Comunali
I vertici regionali della coalizione sanciscono l'unità d'intenti. Forza Italia guiderà la corsa a Reggio Calabria, mentre a Crotone si punta su un progetto condiviso

L’asse del centrodestra calabrese si salda, e lo fa in un momento chiave per il futuro amministrativo della regione. Nei giorni scorsi, i massimi vertici dei partiti della coalizione si sono riuniti presso la sede del Coordinamento regionale di Forza Italia per fare il punto sulla strategia in vista delle imminenti elezioni amministrative.
Un incontro segnato da un clima di rinnovato fervore, alimentato anche dall’eco positiva dell’evento "A 10 passi dal futuro", tenutosi a Reggio Calabria lo scorso 14 febbraio. In una nota congiunta, i coordinatori regionali — Wanda Ferro (Fratelli d’Italia), Valeria Sudano (Lega), Pino Galati (Noi Moderati), Salvatore Bulzomì (UDC) e Francesco Cannizzaro (Forza Italia) — hanno voluto trasmettere un messaggio di coesione granitica.
"La squadra è proiettata alle prossime elezioni", hanno dichiarato i leader, sottolineando la volontà comune di incidere sullo sviluppo del territorio calabrese. Il cuore della strategia di coalizione si concentra su due città-chiave: Crotone e Reggio Calabria.
Per quanto riguarda il capoluogo pitagorico, il centrodestra ha optato per un progetto unitario e coeso, con l’obiettivo di presentarsi agli elettori con una visione univoca. Diversa, invece, la scelta tattica per Reggio Calabria: qui, di concerto con il tavolo nazionale, la coalizione ha affidato a Forza Italia l'onere e l'onore di avanzare la proposta per la candidatura a sindaco, nell’ambito di un percorso condiviso che coinvolgerà attivamente tutte le sigle alleate.
"Crotone e Reggio sono fondamentali per le dinamiche complessive della Calabria", ribadiscono i coordinatori, evidenziando come l'unità non sia solo una scelta tattica, ma una necessità per trasformare il potenziale spesso inespresso della regione in realtà tangibile. L’obiettivo dichiarato è quello di inaugurare una "nuova stagione di crescita e prosperità", dove il centrodestra punta a guidare con responsabilità il rilancio dei singoli territori.
La compattezza mostrata in questa fase preliminare sembra indicare che il centrodestra abbia archiviato le divergenze passate, cercando di presentarsi ai blocchi di partenza delle amministrative non come un mosaico di sigle, ma come un fronte unico pronto al governo delle città.
