Sorpreso con una mazza di legno in auto, assolto giovane operaio vibonese
Il Tribunale di Catanzaro ha assolto un giovane operaio vibonese N. S. (difeso dall'avvocato Santo Cortese) arrestato denunciato dai carabinieri per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
I fatti risalgono al maggio del 2016 quando l'indagato veniva fermato ad un posto di blocco dai carabinieri di Catanzaro e sottoposto agli accertamenti di rito dopo che il giovane aveva manifestato segni di nervosismo. Nel corso della perquisizione veicolare, i militari trovavano nel portabagagli dell'auto una mezza di legno lunga 25 centimetri. L'uomo, già noto alle forze dell'Ordine per precedenti di polizia in materia di droga, è stato assolto dal Tribunale di Catanzaro ritenendo la non punibilità per particolare tenuità del fatto e ritenendo il fatto come di scarsa offensività.
