Lo ha deciso la prima sezione della Corte di Cassazione che ha accolto il ricorso presentato dai suoi legali

La prima sezione penale della Corte di Cassazione, ha accolto il ricorso degli avvocati Giancarlo Pittelli e Giuseppe Napoli, annullando l’ordinanza a carico di Maria Lanatà, relativamente a due capi di imputazione nell’ambito dell’operazione Jonny che, scattata nel marzo dell’anno scorso, portò all’arresto di una settantina di persone, colpendo il clan Arena di Isola Capo Rizzuto e scatenando un vero e proprio terremoto all’interno della Misericordia della cittadina crotonese.

Sarà ora necessario un nuovo giudizio davanti al Tribunale della Libertà di Catanzaro con riguardo alle accuse di malversazioni a danno dello Stato aggravate. Le ipotesi di reato muovono dalle contestazioni rivolte al marito della Lanatà, Antonio Poerio, di aver destinato ad altri scopi le risorse pubbliche riguardanti i migranti del Cara di Isola Capo Rizzuto.