Sono stati colti in flagranza di reato mentre rubavano dei fili delle telecomunicazioni da alcuni agenti della polizia stradale di Catanzaro e Lamezia Terme.

L’episodio. Nella mattina di sabato, durante un servizio di vigilanza stradale con mirati controlli alla circolazione effettuato lungo la Strada Statale 18, nel territorio lametino, un equipaggio della sezione  della polizia stradale di Catanzaro ha notato un furgone contromano, fermo a bordo strada. Gli agenti, avrebbero notato due soggetti intenti a caricare sul mezzo un agglomerato di cavi per telecomunicazione, con evidenti segni di tranciatura, ed accanto al veicolo, hanno notato altre quattro matasse di cavi di rame, pronte per essere caricate.

Rete telefonica interrotta. I poliziotti hanno accertato che, nelle immediate vicinanze, erano stati abbattuti cinque pali in legno ed uno in resina, dai quali erano stati rimossi, complessivamente, circa 1500 metri lineari di cavo in rame, utilizzati per la linea telefonica di alcune aziende della zona industriale di Lamezia Terme.

Arrestati.  I due individui sottoposti al controllo sono stati immediatamente i sospettati principali. A dare conferma ai sospetti è stato il rinvenimento tra i cavi appena caricati di una tronchesina verosimilmente utilizzata per il taglio degli stessi. Dopo aver proceduto all’identificazione, i due soggetti, B.C., 37 anni  ed A.M. di 36 anni, entrambi di etnia rom, residenti a Lamezia Terme e con precedenti specifici, sono stati condotti presso gli uffici della polizia stradale  di Lamezia Terme dove, al termine degli accertamenti di rito, sono stati  dichiarati in arresto per i reati di furto aggravato, danneggiamento aggravato ed interruzione di pubblico servizio. I due come disposto dal pm di turno, sono stati associati presso la casa circondariale di Catanzaro. (f.t)