Calcio violento: arbitro brutalmente aggredito
Una rissa con un’aggressione violentissima a un arbitro è avvenuta durante una partita dei play-off Under 17 provinciali tra la Russo Sebastiano Calcio Riposto e il Pedara, nel Catanese. Secondo quanto ricostruito il giovane direttore di gara è stato colpito con calci e pugni, non solo da alcuni tesserati, ma anche da persone scese in campo dagli spalti. Un assistente di parte lo ha addirittura colpito alla nuca con la bandierina. Per evitare conseguenze ancora più gravi, è stato necessario l’intervento dei carabinieri per garantire la sua incolumità. La condanna della politica è bipartisan: "Ancora una aggressione nei confronti di un arbitro, sempre in una partita di calcio giovanile, stavolta proprio in provincia di Catania. Ora basta, bisogna intervenire al più presto", ha affermato il segretario regionale del Pd Sicilia e deputato alla Camera, Anthony Barbagallo che rilancia il suo progetto di legge in materia.
"A dicembre la Camera - aggiunge - ha approvato all’unanimità un mio ordine del giorno che impegna il Governo ad adottare maggiori tutele nei confronti dei direttori di gara E' urgente, di fronte a questi episodi che si ripetono con sempre più frequenza, discutere e approvare il progetto di legge a mia firma che prevede un inasprimento delle pene per chi si rende responsabile di questo tipo di atti violenti sui campi di calcio. Un punto qualificante del progetto prevede inoltre percorsi rieducativi e formativi non solo per i ragazzi ma anche e soprattutto per i genitori e i familiari che accompagnano i figli. Sono proprio i genitori che, non di rado, - conclude - hanno fatto registrare azioni violente, trasformandosi da sostenitori a veri e propri energumeni che aggrediscono i direttori di gara".
