'Ndrangheta, scarcerato presunto boss recluso al 41 Bis (NOME)
Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha emesso una decisione sorprendente riguardo al caso di Pasquale Forastefano, presunto capo coinvolto nell'inchiesta internazionale antidroga denominata "Gentlemen 2". Tutti e dieci i capi d'accusa a suo carico sono stati annullati in seguito al rinvio della Corte Suprema di Cassazione.
Forastefano era stato tra i 25 arrestati nell'ambito dell'operazione "Gentlemen 2", accusato di essere il principale esponente di un'associazione internazionale dedita al traffico di droga e armi. Tuttavia, il Tribunale del Riesame ha deciso di annullare le accuse dopo che la Cassazione ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati Pasquale Di Iacovo e Cesare Badolato.
I legali di Forastefano hanno sollevato varie critiche riguardo alla solidità delle prove presentate dall'accusa, in particolare riguardo all'utilizzo del criptofonino Sky-Ecc. Le "incongruità della motivazione" riguardo all'utilizzo del dispositivo da parte dell'imputato hanno portato alla decisione di annullare le accuse e rinviare il caso per un nuovo esame.
Questa non è la prima volta che Forastefano si trova coinvolto in un processo di questa portata. Già nel 2022 era stato sottoposto al regime duro del 41-bis nell'ambito dell'operazione "Kossa". Tuttavia, questa volta il verdetto è stato a suo favore, e il Tribunale del Riesame ha ordinato la sua immediata liberazione dal carcere di Parma, dove era detenuto nel regime duro del 41 bis.
