In Calabria cinque interdittive antimafia per imprese a rischio infiltrazione
Il prefetto di Crotone, Franca Ferraro, ha firmato cinque interdittive antimafia nei confronti di altrettante imprese attive nei settori agricolo, edile e della somministrazione di alimenti e bevande.
I provvedimenti rientrano nell’attività di prevenzione condotta dalla Prefettura, frutto di istruttorie complesse volte a verificare possibili collegamenti o permeabilità agli interessi della criminalità organizzata. L’obiettivo, sottolineano gli uffici prefettizi, è tutelare il tessuto economico sano e garantire la libera concorrenza, impedendo che la criminalità condizionasse attività imprenditoriali legittime.
Decisivo per l’adozione delle interdittive è stato il lavoro del Gruppo Interforze Antimafia della Prefettura di Crotone, che riunisce rappresentanti di Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza e Direzione Investigativa Antimafia di Catanzaro. Attraverso verifiche e controlli incrociati, il gruppo ha raccolto elementi concreti e attuali sull’operatività delle aziende coinvolte.
Il provvedimento sottolinea la determinazione delle istituzioni a contrastare ogni forma di infiltrazione mafiosa nel sistema produttivo locale, proteggendo cittadini e imprese che operano nel rispetto della legge. Le interdittive rappresentano un segnale forte a tutela della legalità e dell’economia regolare in provincia di Crotone.
