L'8 agosto prossimo ricorre il 65esimo anniversario della tragedia di Marcinelle, per commemorare la quale è stata istituita nel 2001 la "Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo" per onorare la memoria di tutti i connazionali caduti sul lavoro in Patria e all'estero. In quella tragedia persero la vita 262 minatori, tra cui 136 italiani che nell'immediato dopo guerra erano emigrati in Belgio in cerca di occupazione, come tanti uomini e donne, lavoratori e lavoratrici che migrarono nell'arco del secolo scorso in cerca di una vita migliore.

Nell'occasione il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo ha dichiarato: "Un tema quanto mai attuale in questi giorni in cui le pagine della cronaca nazionale stanno riportando diversi incidenti sul lavoro mortali. Tragedie non più accettabili. Per questo vogliamo accogliere l'invito della Presidenza del Consiglio dei Ministri a ricordare nella giornata di domenica i nostri concittadini scomparsi tragicamente. Il lavoro è un diritto e abbiamo il dovere di garantire la sicurezza a tutti i lavoratori, in Italia così come all'estero, dove anche oggi tanti nostri connazionali hanno scelto di portare avanti il loro percorso professionale".

"Penso che sia necessario un grosso impegno da parte di tutti - aggiunge la Limardo - istituzioni, datori di lavoro, forze dell'ordine, associazioni di categoria e dei lavoratori stessi, per mantenere alta l'attenzione su queste tematiche, rendere più agevole ogni intervento per favorire la sicurezza nei luoghi di lavoro e creare un sistema di controlli e verifiche efficace".