Abnegazione, impegno, professionalità, amore verso il prossimo: queste le motivazioni per le quali il premio “San Nicola nel Mondo 2021”, meglio noto come “Nicolino”, è stato conferito al medico Vito Carnovale e all’infermiere Sergio Martino. Il prestigioso riconoscimento, istituito nel 2005 dall’Amministrazione comunale, viene conferito ogni anno a quei cittadini o a quelle associazioni che spiccano professionalmente, onorando il paese attraverso il loro operato. La cerimonia di consegna del premio si è svolta, come di consueto, con una seduta di Consiglio comunale aperta. Il sindaco, Giuseppe Condello, ha esposto le motivazioni della premiazione: "In un anno in cui la pandemia ha lasciato cicatrici profonde nella nostra comunità, il “Nicolino” non può che andare a chi si è speso con coraggio e competenza nel contenimento del virus".

San Nicola da Crissa, infatti, è stata teatro di due importanti cluster di coronavirus, tre le vittime che il paese ha pianto. Carnovale e Martino hanno messo volontariamente e gratuitamente a servizio della comunità sannicolese la propria professionalità, rendendo possibili gli screening di massa (con oltre 2500 tamponi veloci eseguiti) che hanno arginato la circolazione del virus. Per tutti i sannicolesi i due sanitari sono stati volti amici e competenti che hanno lenito le sofferenze del paese, senza mai risparmiarsi. La consegna del Nicolino è stata incorniciata da scroscianti applausi da parte della nutrita platea, profondamente grata agli insigniti. L’amministrazione comunale ha inteso, inoltre, omaggiare anche l’impresa Ener Crissa e la cooperativa Stella del Sud (che hanno finanziato i test rapidi), l ‘infermiera Paola Martino e i volontari del Servizio Civile Vito Sabatino e Domenico Malfarà per aver contribuito alla realizzazione delle campagne di screening. La massima assise cittadina e tutti gli intervenuti hanno poi espresso la propria gratitudine al sindaco Condello, per aver guidato in maniera esemplare la comunità in uno dei periodi più bui.

Nel contesto della cerimonia sono stati omaggiati anche gli emigrati sannicolesi: presente il sindaco di Saint Jean de Maurienne, Pierre Marie Charvoz, città francese che ospita una delle più grandi comunità sannicolesi nel mondo. Charvoz e Condello, a nome delle due realtà che rappresentano, hanno rinsaldato il gemellaggio e il legame di amicizia con uno scambio di omaggi.