Dal pane alla pasta, fino all'acqua minerale. Ma anche fiori o pacchetti vacanze. Il caro-bollette fa impazzire i listini al dettaglio, con una moltitudine di prodotti che a gennaio hanno risentito dei rincari di luce e gas, registrando aumenti in alcuni casi anche a due cifre. Lo rivela un report realizzato da Assoutenti che, sulla base dei dati Istat relativi all'inflazione del mese passato, ha calcolato le ripercussioni per le tasche degli italiani. Nel dettaglio, le famiglie italiane devono preparasi a una stangata da 38,5 miliardi di euro, ovvero, per ciascuna di loro, 1.500 euro in più.

Ma analizziamo i rincari dei prodotti più 'comuni'. Tra gli di largo consumo, il pane ha subito a gennaio un incremento del +3,9% rispetto allo scorso anno, che per la famiglia "tipo" equivale a un maggior esborso da +35,8 euro annui. Ma non solo. Anche un altro prodotto base, sempre presente nelle case degli italiani, la pasta, ha visto il prezzo crescere in media del +10%. Per i frutti di mare occorre spendere l'8,4% in più rispetto a gennaio 2021. E la verdura costa addirittura il +13,5% in più, quasi 60 euro in più a famiglia. Ma ad aumentare sono anche i prezzi di acqua minerale (+3%), gelati (+4%) e succhi di frutta (+4,8%). CONTINUA A LEGGERE QUI