Si è riunito nella sala giunta del Comune di Vibo il consiglio direttivo dell'associazione antiracket ed antiusura della provincia vibonese. Erano presenti il presidente e sindaco di Vibo Maria Limardo, il presidente della Camera di Commercio Sebastiano Caffo con il segretario Brunello Cavetta, l'avvocato Giovanna Fronte, il sindaco di Fìlandari Rita Fuduli e il rappresentante della Cgil Enzo Scalese. La riunione è stata indetta per deliberare sulla costituzione dì parte civile dell'associazione nel processi comunemente denominati "Rinascita Scott" e "Rimpiazzo".

All'unanimità il direttivo ha accolto favorevolmente la proposta del presidente Limardo e ha deliberato di conferire l'incariço legale all'avvocato Giovanna Fronte, nota professionista da sempre impegnata sul versante della tutela della legalità nonché socia della stessa associazione. "Oggi si compie un atto importante - ha dichiarato il presidente Limardo - di presa di posizione ferma nella lotta ad ogni forma di criminalità presente sul territorio. Inoltre l'associazione vuole dare un chiaro segnale di presenza, di sostegno e di aiuto a tutti coloro che decidono di collaborare con la giustizia, dì liberarsi dal giogo e di schierarsi dalla parte della legalità senza se e senza ma sapendo di avere l'associazione al proprio fianco. Tale posizione acquista ancora più rilievo in questo periodo storico, nel quale il rischio di ricadere nel vortice dell'usura e dell'estorsione è ancora maggiore a causa dell'emergenza sanitaria in atto".