“La giustizia è degli uomini e, quindi, può anche sbagliare. L’importante è porre riparo a eventuali errori, approfondendo la conoscenza dei fatti, senza prevenzione e con il rispetto del fondamentale principio dell’innocenza fino a che il processo non giunga alla sua conclusione“.

Lo scrive, in una nota, l'ex deputato e parlamentare europeo dell’Udeur, l'avvocato Armando Veneto, commentando la sentenza con cui la Corte d’appello di Catanzaro lo ha assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione in atti giudiziari, aggravata dalle modalità mafiose, dopo che in primo grado, il Gup, in abbreviato, lo aveva condannato a 6 anni di reclusione.