La squadra di Lorenzo Tubertini incassa la terza sconfitta consecutiva nel turno infrasettimanale e resta nei bassifondi della classifica di Superlega

Terza sconfitta consecutiva per la Tonno Callipo e altro tonfo casalingo. Al PalaValentia si impone anche Padova che cancella così lo zero in classifica e conquista a Vibo i suoi primi punti stagionali trascinata dal giovane opposto Nelli, top-scorer e migliore in campo con 18 punti messi a segno, e l'ex Randazzo, autore di una prestazione sopra le righe con il 65%  in attacco. Bocciata su tutta la linea la squadra giallorossa, mai in partita e surclassata dai patavini in tutti i fondamentali. Disastrosa la ricezione, autentico tallone d'Achille della squadra di Lorenzo Tubertini, la cui panchina inizia a traballare. Per lui potrebbe già essere decisiva la partita in programma a Monza nel prossimo week-end. Curiosamente come accaduto al suo predecessore Waldo Kantor che proprio con un successo in Brianza iniziò la sua riscossa. I tifosi giallorossi auspicano che sia così anche per la Callipo targata Tubertini.

Primo set. La cronaca registra l'ottima partenza di Padova conParte con l’ex Randazzo subito protagonista. Il martello siciliano è il mattatore del primo set con il 75% in attacco ed un ace piazzato al momento propizio. Giusto in tempo per spaccare il parziale e permettere ai patavini di prendere la via della fuga nonostante l’inizio poco convincente di Nelli (due muri ma appena tre su otto a rete). La Callipo soffre troppo in ricezione ed è costretta ad inseguire. Prova disperatamente a rientrare nel finale annullando due palle-set ma Randazzo, in grande serate, si traveste da giustiziere e chiude 25-23.

Secondo set. A Vibo va ancora peggio nel secondo set. Padova doppia i giallorossi (8-18) e Tubertini rivoluziona il sestetto mandando in campo le seconde linee e, in particolare, Izzo in regia e Massari a puntellare la seconda linea. La musica non cambia e il dominio ospite diventa un monologo. La Callipo prova a rendere meno umiliante il passivo e con la battuta risucchia qualche punto. Randazzo è implacabile e tocca ancora a lui siglare il punto del 25-13 che vale il cambio campo e anche il primo punto in cassaforte. A trascinare i patavini è però in questo secondo parziale Gabriele Nelli, 8 su 10 in attacco e praticamente inarrestabile. Disastrosa invece la Tonno Callipo che non va oltre il 25% complessivo a rete con il solo Verhees capace di toccare il 50%.

Terzo set. I giallorossi illudono i propri tifosi con un accenno di reazione che li porta per la prima volta avanti nel terzo set. Travica e compagni non cedono di un millimetro, risalgono punto dopo punto, agguantano la parità e tornano a staccare i vibonesi che vanno nuovamente nel pallone. Un parziale di sei punti a zero dopo un fallo fischiato al palleggio a Coscione porta Padova in prossimità del match-ball. A chiudere il sipario ci pensa Nelli che piazza a terra la palla del clamoroso 0-3. (mi.fa.)

IL TABELLINO

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO-KIOENE PADOVA 0-3
(23-25, 13-25, 20-25)
TONNO CALLIPO:CALABRIAVIBO: Coscione 3, Verhees 5, Lecat 5, Patch 7, Costa 5, Antonov 8, Marra (L), Izzo, Massari 2, Domagala 2, Torchia, Presta 1. All. Tubertini
KIOENE PADOVA: Volpato 5, Nelli 18, Randazzo 15, Polo 5, Travica 3, Cirovic 11, Balaso (L), Sperandio, Kaprovica. N.e. Peslac, Gozzo, Scanforla. All. Baldovin
ARBITRI: Goietre e Cerra
NOTE: Spettatori 600, incasso 1200 euro. Durata set: 31’, 26’; 26’ tot. 85’