C'è la bozza del nuovo Dpcm Draghi, che sostituirà quello in scadenza il 5 marzo. Una cabina di regia con il premier e alcuni ministri delle forze di maggioranza - Roberto Speranza, Stefano Patuanelli, Dario Franceschini, Maria Stella Gelmini, tra gli altri - si è tenuta a Palazzo Chigi oggi, proprio per fare il punto sul documento. La linea del rigore non cambia: la bozza inviata alle Regioni conferma, di fatto, le misure di contenimento che scadranno il sei marzo, prorogandole fino al 6 aprile. Ora "si cerca un'intesa con le Regioni per dare ristori immediati", dicono fonti di governo.

Inoltre è istituito presso il ministero della Salute un tavolo tecnico di confronto per procedere all'eventuale revisione o aggiornamento dei parametri per la valutazione di rischio.

Dal testo emerge che restano chiuse palestre e piscine. Salta inoltre definitivamente la stagione sciistica. Chiudono barbieri e parrucchieri nelle zone rosse: "Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell'allegato 24", tra parentesi però è riportato che dall'"allegato 24 vengono eliminati i servizi dei saloni di barbiere e di parrucchiere". Inoltre la bozza specifica che anche in zona bianca restano chiuse fiere, congressi e discoteche: "Sospesi gli eventi - si legge nella bozza - che implichino assembramenti in spazi chiusi o all'aperto, comprese le manifestazioni fieristiche e i congressi nonché le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso".