Giro di estorsioni ai danni di un villaggio turistico calabrese: 4 rinvii a giudizio (NOME)
Dovranno affrontare il processo tutti e quattro gli imputati finiti nell’inchiesta su presunte estorsioni al villaggio “Il Tucano” di Le Castella. Lo ha deciso, secondo quanto riportato da "Gazzetta del Sud", il giudice per le udienze preliminari di Catanzaro, Sara Merlini che ha così accolto le richieste della Distrettuale.
Il processo inizierà il prossimo 5 aprile davanti al tribunale di Crotone. L’inchiesta coordinata dalla Distrettuale di Catanzaro, avrebbe fatto emergere come il gruppo Scerbo-Lentini, ritenuto contiguo al clan Arena, avrebbe continuato ad estorcere soldi allo stabilimento di "Le Castella" anche negli anni successivi agli arresti scattati nel 2009. Stando a quanto emerso dalle indagini, sarebbero riusciti a mettere le mani sui servizi di guardiania e di manutenzione.
Alla sbarra andranno i quattro indagati. In particolare l’ex amministratore del “Tucano”, Emilio Candigliota (59 anni, di Crotone), gli imprenditori Francesco Scerbo (57, Isola Capo Rizzuto) e Paolo Lentini (64, Isola Capo Rizzuto) e Romolo Scerbo (62, Isola Capo Rizzuto). Per tutti l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso.
