È stato il fiuto infallibile dei cinofili di Vibo Valentia a portare alla scoperta di un ingente quantitativo di droga nascosto in un’abitazione abbandonata. Un’operazione che conferma ancora una volta il ruolo decisivo delle unità cinofile nelle attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti.

Il risultato più significativo è stato ottenuto dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, impegnati in un’attività mirata di controllo delle aree ritenute più sensibili, tra il centro cittadino e la frazione di Torre di Melissa. Proprio durante queste verifiche, l’attenzione degli investigatori si è concentrata su un immobile disabitato, facilmente accessibile e potenzialmente utilizzato per attività illecite.

All’interno dell’abitazione, i carabinieri hanno rinvenuto un vero e proprio deposito di droga: ben 18 chilogrammi di marijuana, nascosti con cura per evitare il ritrovamento, insieme a materiale plastico destinato al confezionamento delle dosi.

Fondamentale si è rivelato il contributo del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia. Il cane antidroga “Manco”, grazie al suo addestramento, è riuscito a individuare con precisione il punto in cui lo stupefacente era occultato, permettendo ai militari di recuperare l’intero carico.

La sostanza è stata sequestrata a carico di ignoti e posta sotto la gestione della Procura della Repubblica di Crotone, che ha avviato le indagini per risalire ai responsabili e ricostruire la rete di spaccio collegata al deposito.

L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, volto a contrastare il traffico di droga e a presidiare le zone considerate più esposte al fenomeno.